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Ti sei finalmente deciso di ampliare la tua attività anche nel mondo on-line, oppure vuoi creare uno store prettamente virtuale, bene! Ma come rendere il proprio negozio digitale nel migliore dei modi? Come allestirlo per renderlo appetibile ai clienti, bello e funzionale allo stesso tempo? E la vetrina? Nei negozi reali esistono i visual merchandiser a disporre di ogni cosa, e ancora gli interior designer a saper allestire e arredare con gusto l’interno… ma nel mondo virtuale?

Le migliori pratiche per uno store moderno e funzionale.

Andiamo a vedere quali solo le best practice per creare uno store moderno e accattivante, ma soprattutto daremo una piccola lista su come deve essere un layout di un e-commerce che converte: chiaro, usabile e di semplice utilizzo per i clienti.

Le migliori pratiche per uno store moderno e funzionale

Qual è il layout migliore per convertire

È assodato che un e-commerce che converte deve essere di semplice utilizzo e facile in tutti suoi passaggi, oltre che sicuro negli acquisti e perfettamente funzionante. Senza annoiare troppo il visitatore con continui pop-up o messaggi in finestre modali, informazioni eccessive o banner sproporzionati. Ti rimando inoltre alla lettura dell’articolo sulla struttura di un e-commerce, se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento, dove ti spieghiamo importanti passaggi sulla struttura di navigazione delle pagine, da tenere sempre presente quando si crea o si gestisce un sito on-line di acquisti.

Bisogna sicuramente saper catturare l’attenzione ed avere un aspetto curato e accattivante, un buon design, un’ottima grafica… bene se si cura l’estetica ed essere originali, ma ci sono determinati pattern o standard da seguire, se vogliamo che il nostro store sia di facile utilizzo e gradevole nella sua esperienza d’uso.

Standard e pattern di un e-commerce

È provato che la maggior parte degli utenti dia maggior fiducia ad un brand maggiormente curato nell’aspetto di un sito e con una maggiore usabilità, piuttosto che preferire un sito di aspetto trascurato e difficile da navigare e comprendere. Si è arrivati così a determinati standard, un po’ come nel campo automobilistico ad esempio, con cui si è stabilito che l’uso di specifiche icone aiutasse la navigazione a colpo d’occhio o anche che una posizione precisa di ogni elemento aiutasse l’usabilità. Le persone di fatti scansionano il sito, non seguono una struttura fondamentalmente logica nella lettura di una pagina, ma spesso sovvertono a questa regola. Di norma si salta da parte in parte, di zona di zona in zona dello schermo, e su qualsiasi altra cosa cada all’occhio l’attenzione. L’uso ad esempio del logo a sinistra che riporta anche all’homepage e dell’icona carrello a destra è diventato uno standard con cui le persone si sono abituate a navigare e riconosco a colpo d’occhio, velocizzando di molto l’esperienza e il senso di sicurezza. Averle in quel modo anche sul tuo sito aiuterebbe sicuramente i tuoi clienti a familiarizzare prima con il tuo store, e ad averne un uso più immediato e semplice.

Quali sono le migliori pratiche di utilizzo dell’Header

Nell’Header devono essere inserite le parti fondamentali di contatto e di navigazione di un negozio virtuale su tutto il sito. È bene sempre avere le prime informazioni di contatto o assistenza clienti: numeri di telefono, email, Skype, o qualsiasi altro tipo di contatto, bene in vista.

Inserire sempre il nome del proprio brand o, se si dispone, il logo e inoltre il menu di navigazione. Non possono mancare le icone per le pagine di log-in e quella di registrazione, il carrello ed altri eventuali link con icone che posso rendere gradevole l’esperienza utente (come ad esempio una wishlist). Anche i link di traduzione della lingua devono essere immediati e ben in vista, in alto nella pagina.

Come sempre, in base ad ogni esigenza e alle dimensioni dello store: se si dispone di un gran numero di articoli, categorie e sottocategorie, avere l’accesso a una barra di ricerca può aumentare positivamente l’user experience degli utenti.

Perché utilizzare un Logo per il brand piuttosto che un testo

Un semplice testo non dà molto carattere e personalità al proprio marchio e non esprime sempre al meglio ciò che un’azienda è o può fare. Creare un logo proprio dà la sensazione di una maggiore stabilità e credibilità, esprime maggiore fiducia e cura del proprio aspetto, quindi anche di un conseguente lavoro e servizio.

Dove inserire il Menu di navigazione e come renderlo realmente navigabile

Il menu di navigazione principale è bene che sia sempre nell’Header di una pagina e che contenga tutte le pagine del sito, le pagine maggiormente ricercate, i link ai prodotti (se singoli) alle categorie e alla pagina contatti. Sarebbe bene per uno store più corposo averlo sempre in vista, anche se in maniera non troppo invasiva e che non occupi uno spazio realmente necessario.

Come strutturare il Layout dei prodotti

Ultimamente è di norma usare grandi tasti con immagini ad uso di link, per richiamare l’attenzione sulle categorie o su una certa gerarchia di prodotto. Il layout a griglia è molto diffuso e di facile comprensione per i visitatori. Cattura subito l’interesse e offre percorsi ben precisi per chi vuole esplorare il negozio o scoprire un particolare prodotto.

Tutto resta comunque molto relativo al tipo di e-commerce, al numero dei prodotti/servizi e all’immagine del brand. È bene però non avere una homepage (o una pagina prodotti dedicata) troppo affollata e chiassosa… Molto meglio guidare l’utente verso la scelta e l’acquisto in specifici canali, senza offrire ogni tipo di scelta tutto e subito. È provato che dare nell’immediato tante possibilità e attrazioni crea confusione alle persone, le sidebar possono aiutare ad andare nello specifico di ogni categoria e sottocategoria, ma anche con varie call to action possiamo invitare l’utente ad approfondire una categoria oppure un tipo di prodotto particolare.

Immagini e banner

Le immagini non dovrebbero superare in proporzione la quantità di testo immesso, così come per i banner promozionali. È bene sempre non eccedere nelle dimensioni e neanche nel numero, ed avere sempre un layout equilibrato tra testo, contenuto ed immagini.

Perché un e-commerce mobile friendly

Se si vuole avere successo on-line bisogna tenere presente che il grosso del traffico in rete passa attraverso dispositivi mobili. Avere un layout che si adatta ad ogni dispositivo, responsive, diventa un’ulteriore fonte di fiducia da parte del cliente ed un’ulteriore probabile fonte di guadagno. Aumenta l’user-experience, oltre che essersi reso necessario dopo il rollout di Google con il mobile-first indexing.

Carrello e pagina Checkout

Il carrello deve essere chiaro e riportare sempre tutte le informazioni utili del prodotto inserito: immagine, nome, quantità, prezzo etc. Con possibilità di modificare la quantità e di ritornare sull’articolo o nel continuare a fare acquisiti, in maniera chiara e visibile. Le CTA per completare l’acquisto o per ritornare allo store devo essene sempre ben visibili e di immediato utilizzo.

La pagina Checkout deve essere senza fronzoli e senza campi di compilazione eccessivi, solo ciò che serve ai fini dell’acquisto e dell’azienda. Compilare troppi form può essere noioso e può portare ad un abbandono del carrello ed una mancata monetizzazione finale. Meglio renderla quanto più breve possibile o anche in un’unica soluzione senza passaggi intermedi. Molto utile e apprezzato può essere anche un processo di acquisto diretto senza una registrazione obbligatoria.

Come sempre l’uso di icone e di espedienti grafici aiuta molto, anche in questo caso, l’utente ad un inserimento più rapido e semplice dei propri dati, facendo aumentare anche il suo coinvolgimento.

Se ti è piaciuto questo articolo lasciaci un commento e dicci cosa ne pensi o come deve essere per te un layout di un e-commerce.

Se vuoi creare un e-commerce affidati a dei professionisti.

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