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In gergo tecnico si parla di UX per indicare la User Experience. Nell'ambito dell'e-commerce, ma anche ad esempio quando parliamo di software e app in generale, è un fattore che determina il successo o il fallimento del progetto. Progettare una user experience per e-commerce ha il valore di incrementare il numero dei visitatori e di conversioni in acquisti.

La volatilità delle ricerche che vengono fatte online rende necessario essere efficaci sin dal primo contatto con un potenziale cliente che è arrivato li probabilmente per la prima volta. La prima cosa è la fiducia che si deve costruire nella relazione online, e la seconda è la facilità di accesso al prodotto a cui è interessato. Bisogna tenere presente che proprio perché ci si trova in rete, la sensazione di chi sta cercando una soluzione è quella di avere la risposta al prossimo sito. Per frenare questa ricerca si deve placare questa girandola fornendo gli spunti necessari, tutto ciò si chiama UX (User Experience).

Progettare una User Experience per e-Commerce vincente

Come realizzare quindi una user experience di successo, in questa guida vediamo come fare insieme, sapendo che si tratta di soluzioni già provate.

La velocità di caricamento conta per un e-commerce

In generale è un elemento di successo la velocità di navigazione in Internet. Nell'e-commerce ancora di più e basta sforare i 3 secondi di caricamento della pagina per accorgersene. Bisogna prendere in considerazione sia la velocità da Pc che da mobile, sapendo che quest'ultima è relativamente più difficile. Se questo elemento è carente, l'utente fa dietrofront e passa oltre.

Nella scelta del CMS bisogna fare attenzione a questo aspetto. Si tratta di software potenti e possono diventare facilmente pesanti soprattutto se si continuano a caricare add-on. E' in questa scelta che bisogna soffermarsi un attimo in più e scegliere le prestazioni comprovate.

Immagini sempre ottimizzare 

Per rimanere snelli si ottimizzano le immagini, sempre. Occorre dotarsi di uno strumento che lo faccia alla base, prima di caricarle. Le immagini sono fondamentali quindi bene la qualità. Programmi che fanno questo lavoro ce ne sono moltissimi e alcuni sono inclusi nei CMS.

Amore a prima vista? dipende dalla home page

Proprio così, è la home page a determinare una parte importante del successo di un e-commerce. In particolare quello che apparirà per primo è la parte superiore che deve essere rafforzata con determinati elementi.

Vediamoli in questa lista:

  • Semplicità e sintesi: l'immagine è semplice e diretta, poche parole ma efficaci. Tieni conto che se vai oltre le sette parole con tutta probabilità l'utente girerà a largo. Attenzione ai disegni che dovrebbero abbellire ma che alla fine distraggono.
  • In alto il necessario, in basso il piacere di scoprire altri post o news.
  • Gli elenchi sono sinonimo di sintesi a patto che siano brevi. Il colore usalo come il grassetto, solo dove si deve comunicare qualità e convenienza.
  • Il carattere delle foto deve essere pertinente al target, non una bella faccia ma un utilizzatore.
  • Categorie semplici, evitare le costruzioni molto articolate con menu a tendina infiniti
  • La fiducia si conquista indicando i diritti del consumatore e dando informazioni su consegna e pagamento in maniera solare.

Il menù ottimale per la navigazione dell’e-commerce

L'esperienza utente dipende da una serie di decisioni che si prendono quando si costruisce la struttura del sito. Il sintomo di una buona architettura si riflette nel menu. E' importante non saltare subito alle conclusioni ma riuscire a disegnare un percorso agile.

L'ottica non è la forzatura per direzionare l'utente ma agevolarlo nella sua richiesta. Per far occorre avere un menu principale molto semplice, vale la pena spiare la concorrenza per farsi un'idea precisa. In genere il numero di scelte non deve eccedere le 7 /9. Colori nitidi ed altamente leggibili, uniformità di contenuti nelle categorie. Evita di avere menu a tendina enormi per alcune categorie e vuoti per altre.

La scheda prodotto è il punto di contatto

La maggior parte delle volte la ricerca tramite Google porta i clienti direttamente nelle pagina del prodotto. Qui le scelte sono multiple. C'è chi da alla foto gran parte dello spazio, chi invece permette l'ingrandimento quando si passa sopra il cursore. In genere quello che conta è avere uno strato superficiale in cui si vede il prodotto, o la sua utilizzazione, e le informazioni particolareggiate stanno dietro al link di modo che si da la possibilità di selezionarle sia al vecchio utente che al nuovo.

Quanto all'immagine che si ingrandisce, è una scelta, molti segnalano il fastidio di scorrere le immagini che si ingrandiscono senza averle selezionate, e per questo motivo fuggono in cerca di siti un po' meno cardiopatici.

Se le immagini sono belle ed in alta qualità anche il prodotto lo sarà. La costruzione è abbastanza nota e vista in molti siti, ad ogni modo, affianco alla foto c’è la descrizione sintetica ed il prezzo con il tasto Acquista. Le recensioni e le info di transazione, sotto.

Perché ci sono molti carrelli abbandonati?

Una specie di piaga dei siti e-commerce che non strutturano a dovere la fase più importante, quella dell'ordine e pagamento. Non ci si rende conto di quanti utenti fuggono dopo avere strepitato perché non riescono a concludere la transazione. Difetti di organizzazione e la presunzione che una volta giunto il momento del pagamento tutto sia già delineato e finito.

Così non è e se installi il tool Smartlook su ogni pagina puoi vedere con i tuoi occhi come si puntano i clienti persi e mettere al sicuro la procedura di check out.

Quali font e colori sono adatti all'e-commerce

Progettare una user experience per e-commerce vincente, significa rendere leggibile l'offerta facendo attenzione anche al tipo di font ed alla sua grandezza. La parola d'ordine è pochi colori e soprattutto bisogna evitare i colori allarmanti e troppo accesi, corrispondono ad un tono di comunicazione gridato quindi fastidioso. L'acquisto è un momento di relax.

Il font 14px è facile da leggere per tutti con un'interlinea fissata a 120%, da verificare per il font selezionato. Vale la pensa fare delle prove prima di debuttare. Se il target che avete scelto è più adulto la grandezza del font potrebbe essere più grande a patto che si riesca ad essere sintetici.

Molti sono i punti da sviluppare, ciò che importa è avere una visione di insieme e fare prove per verificare se le intenzioni sono reali.

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