Chiama

Maps

Whatsapp

Chiunque si dedichi all'e-commerce sa che l'ottimizzazione delle schede prodotto in ottica SEO è una delle attività più impegnative. Ciò che si tenta di fare con l'ottimizzazione SEO è arrivare ad una posizione di classifica in grado di generare visite.

Il tema dunque che tratteremo in questo articolo è: cosa e come bisogna scrivere affinché la pagina dove è contenuta la scheda prodotto sia ben valutata da Google soprattutto, oltre che dal potenziale cliente ovviamente?

Ottimizzazione della scheda del prodotto in un e-Commerce

Le keyword per posizionarsi sono fondamentali in un e-commerce

Serve poco scrivere in Internet senza tener conto di ciò che l'utente sta cercando. E' come se un negozio decidesse di vendere articoli che la gente semplicemente non desidera. Ciò che il navigatore cerca è scritto nero su bianco e bisogna imparare a leggere nei vari strumenti che vengono messi a disposizione da Google o da terze parti. La difficoltà consiste nel posizionarsi in alto nelle keyword più importanti. Sapere leggere le intenzioni di ricerca quindi significa individuare quelle che sono pertinenti al prodotto ma che possano essere attaccate con testi adeguati.

Si parla spesso di nicchia o di keyword a coda lunga proprio per indicare le keyword che hanno sicuramente un volume di ricerca non esaltante ma più circoscritto e per questo motivo con un potenziale di conversione maggiore.

La velocità di caricamento paga

Controllare sempre quanto tempo impiegano a caricare le pagine del sito e-commerce, è un must sapendo che passati 3 secondi c'è il forte rischio di rimbalzo. In questo caso non ci sono ottimizzazioni che tengano. Per avere un tempo di caricamento corretto, molto dipende dal CMS utilizzato e da quanto è stato appesantito con gli add-on.

L'ottimizzazione delle immagini è un fattore di successo sia perché non si deve caricare più del peso necessario in termini di Kb, sia per avere la qualità migliore.

Il template veloce è anch'esso necessario per avere corretti tempi di risposta soprattutto sul mobile, da dove passano la maggior parte delle ricerche.

Concentrati sulle schede tecniche

La prima verifica è la visualizzazione sui dispositivi mobile, in secondo luogo bisogna che le schede tecniche siano ricche di informazioni scritte in modo razionalizzato, e facili da comprendere.

Ciò che importa è valutare quali sono quelle necessarie e utili, il resto va tagliato. Se ci sono concetti che vengono spiegati da altri siti importanti (non concorrenti), questo agevola la ricerca di informazioni dell'utente quindi ben vengano i link esterni. In questo caso bisogna che le pagine linkate si aprano in un altra pagina.

Le belle immagini fanno vendere di più

I migliori tassi di conversione si hanno quando l'immagine è grande ed è coinvolgente. Il motivo è semplice, un qualsiasi cliente di un negozio fisico ha a disposizione molte più possibilità di verificare la qualità del bene che gli interessa, ragion per cui gli si deve permettere di accorciare le distanze e concedergli informazioni coerenti e chiare, oltre ad immagini che facciano ispezionare il prodotto con ingrandimenti o gallerie fotografiche.

Inoltre una bella immagine fa passare il concetto di professionalità del negozio virtuale e aumenta la fiducia.

Ogni immagine deve avere un nome suo proprio, orientato alla SEO.

Descrizioni del prodotto uniche e coinvolgenti

A Google piacciono i contenuti unici quindi la prima cosa che bisogna evitare di fare è il copia incolla di schede tecniche dei produttori. Meglio produrle con proprie parole in maniera che siano testi coinvolgenti quanto basta. Per essere unici e coinvolgenti non bisogna diventare scrittori famosi ma basta descrivere l'oggetto segnalando cosa il potenziale acquirente può fare utilizzandolo.

Per evitare di perdere tutta la fiducia ricontrollare i testi ed evitare i classici errori di battitura e peggio ancora ortografici.

La Call To Action non deve mancare anzi va messa in evidenza giocando con il contrasto di colore in un punto strategico.

Le recensioni per aumentare la fiducia

Molti utenti anziché cercare le notizie del prodotto vanno direttamente sulle recensioni e scovano quelle significative per loro. Ovviamente questo potrebbe essere controproducente se gli articoli o il servizio non sono all'altezza. In ogni caso vanno inserite per una questione di trasparenza.

I prodotti che sono molto venduti influenzano la decisione di acquisto, per cui le opinioni servono anche a questo. Potrebbero esserci delle informazioni necessarie perché mancanti nelle descrizione.

I pulsanti per i social media

Difficile dimenticarsi di inserire i pulsanti che permettono la condivisione nei social. Si potrebbe anche pensare che nello svolgimento del percorso di acquisto questi mezzi possano distrarre e allontanare. E' da considerarsi più un'abitudine che una vera fonte di conversione.

Se ci sono devono funzionare per cui bisogna fare dei test e verificare se il proprio target ha un interesse verso questi strumenti.

Costruire la fiducia con la sicurezza

Siamo lontani dagli anni in cui gli acquisti online erano frenati dalla paura di venire frodati, oggi quando si parla di fiducia si fa riferimento alla relazione che genera fiducia.

La parola giusta per i contenuti è credibilità nei testi e nella specializzazione, per la transazione in vece si fa riferimento al sistema di fluidità nell'acquisto con facilità a reperire i dati importanti come i termini di consegna, la spedizione gratuita, l'opzione dei resi e dei cambi merce, le garanzie ed altro che contribuisce a rendere chiara l'offerta e le sue garanzie.

Attività di marketing come la vendita in bundle e il cross-selling 

Queste attività vengono rivolte ai tuoi clienti e consistono in azioni che determinano la decisione, come nel caso della vendita in bundle. Oppure generano dei consigli utili a completare l'esperienza dello shopping.

Il cross selling è una manovra che tende ad aumentare lo scontrino medio dell'utente e comunemente si fa chiamare attività di up-selling.

In molti casi si tratta di un servizio di buon senso poiché se l'utente acquista un bene che ha bisogno di un altro per funzionare (come le pile elettriche) è un bene consigliarle evitando la recensione negativa che evidenzia la mancanza.

Il bundle è un pacchetto che comprende più articoli, qui siamo nel campo del marketing promozionale per cui, una camicia si vende in abbinamento con un pantalone o altro.

Per concludere una tecnica che si vede spesso e ovunque ormai. Si segnala quanti sono i prodotti disponibili in quel momento, in pratica gli si mette fretta, ma bisogna fare attenzione a comunicare il vero poiché potrebbe essere considerata una manovra scorretta con le conseguenze che possono anche essere molto negative.

Commenta questo Articolo