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Perchè abbiamo deciso di creare un blog all'interno del nostro sito? Discutendo con i nostri clienti e amici, ci siamo resi conto che troppo spesso e volentieri non avevano ben chiaro alcuni dei concetti fondamentali per ottenere risultati concreti dal proprio sito internet. Infatti, pur mettendo sempre a disposizione le nostre conoscenze, sentivamo la necessità di raccogliere in un unico spazio tutte le informazioni necessarie ai nostri clienti per poter capire in modo più specifico come si svolge il nostro lavoro, e cosa c'è dietro la creazione del proprio sito internet.

Consulenza Seo

Una consulenza SEO deve interessare chiunque si occupi di marketing, di imprenditoria digitale e non o abbia un’attività su Internet in cui vuole investire.

Se vuoi far crescere la tua attività non puoi mancare con una giusta ed oculata analisi dei dati del tuo lavoro e della tua presenza on-line.

Una buona SEO può farti conoscere al pubblico, raggiungere i tuoi obiettivi di business e ampliarli ulteriormente. Continua a leggere per comprendere le importanti opportunità che questa ti offre: ti parleremo di cos’è e perché conviene avere una consulenza SEO, cosa la rende efficace e come trarne vantaggio per vederne i risultati.

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Consulenza SEO: perché è veramente importante farla

La SEO ‘Search Engine Optimization’ è, come molti già sapranno, il lavoro svolto su un qualsiasi sito web per renderlo più visibile ai motori di ricerca, come Google, Bing o Yandex, e rispondere nel miglior modo possibile alle ricerche degli utenti effettuate tramite query. Le query possono includere qualsiasi tipo di esigenza: ricerche generiche per saperne di più su un servizio o un luogo, informazioni specifiche su un determinato prodotto o evento, oppure una richiesta diretta di attività che vende o offre ciò che può soddisfare un’altra esigenza, in quel momento, da parte dell’utente: come un ristorante di zona oppure un negozio di articoli sportivi. Per questo motivo è importantissimo farsi trovare. Gli utenti che cercano un determinato servizio o prodotto sono ovviamente già propensi ad acquistare, gli altri che sono in fase di ricerca potrebbero esserlo in seguito. Se inoltre si troveranno di fronte ad un sito web professionale e ben costruito, ottimizzato anche per i dispositivi mobili e su cui è facile navigare, avranno sicuramente un’ottima prima impressione della tua attività e nessun problema ad effettuare, ad esempio, un acquisto.

Se vuoi scoprire se il tuo sito è fatto in modo professionale ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento dove puoi scoprire quali sono le linee generali per avere un sito web professionale, ma tutto sta però anche nel farsi trovare… non potranno diventare lead gli utenti, conversioni e infine clienti, se non sei presente tra le ricerche delle loro domande e richieste.

Cosa significa

Una consulenza SEO serve proprio a questo, immagina un team di professionisti a tuo servizio per far sì che il tuo sito venga trovato su un motore di ricerca. Una consulenza è tutto ciò da cui puoi partire per ottimizzare la tua esperienza on-line e quella dei tuoi visitatori. Come si presenta il tuo sito ai motori di ricerca, se è facile trovarlo e ben leggibile per loro. In più: se risponde o meno a determinate esigenze da parte dei tuoi clienti o possibili clienti, quali sono i punti di forza e in cosa è possibile invece migliorare…

Perché serve?

Ogni movimento, azione o anche non azione, che può fare sul tuo sito internet qualsiasi utente può essere monitorata e seguita tramite appositi strumenti. Tutto ciò fornisce dati sulle abitudini, su ciò che è gradito o meno, su quale pagina un visitatore si sofferma di più rispetto alle altre e magari il numero di persone che ti hanno contattato tramite modulo di contatto (generando conversioni) rispetto al numero totale dei visitatori. I dati possono dire molto su cosa può andare bene o cosa no e quindi anche su un improvviso calo nel posizionamento dei risultati delle pagine dei motori di ricerca (le cosiddette SERP) ma non sono di facile lettura, e saper risalire le SERP è davvero cosa ardua e non da tutti… Per questo motivo serve uno specifico team o un esperto atto a saper interpretare la mole immensa di dati con cui si troverà investito nel suo lavoro.

Quali sono i vantaggi di una buona consulenza SEO

I vantaggi sono evidenti e possono essere l’ago della bilancia per cui la tua attività può “salire” o “scendere” nei meandri della dimenticanza… e delle SERP.

Prendiamo in esempio chi può avere un ristorante a Catania: ti sei proposto con la tua attività anche con un sito web e vorresti ricevere clienti anche grazie a questo canale. Il tuo sito può trovarsi, grazie alla SEO, in cima ai risultati di ricerca organica, di chi cerca su smartphone o tablet su Google “Ristorante a Catania”. Da lì potranno tranquillamente, con un sito ben costruito, effettuare una prenotazione per un tavolo.

Ricordo ancora il caso di un cliente della nostra agenzia, che gestisce un ristorante con prodotti locali e di produzione propria, era molto scettico dei reali benefici di un posizionamento in prima pagina su un motore di ricerca per la sua attività… ci sta ancora ringraziando con prosciutti e formaggi ogni fine anno!

Una buona consulenza SEO può fare questo ed altro: generare lead, conversioni, migliorare la conoscenza della propria fetta di mercato e dei propri buyer persona, capire cosa stanno cercando e perché, e ottimizzare i propri servizi e prodotti in base a questo, in modo da rendere la propria attività e il proprio sito più pertinente alle loro richieste e quindi più ricercato e popolare, con conseguente miglioramento dell’attività.

Come si fa una consulenza SEO?

Ma cos’è che rende una consulenza SEO degna di questo nome… Sono molte le tecniche e gli strumenti da dover tenere presenti. Il lavoro del SEO è un lavoro complesso e immerso nei numeri, nei link, nelle pagine, spesso anche nel codice di un sito web e, ovviamente, nei motori di ricerca! Abbiamo portato l’esempio di un ristorante poco più su, nella guida per il web marketing per ristoranti potrai avere un piccolo assaggio di come poter migliorare ad esempio la SEO locale del tuo ristorante, ma anche nozioni di come in larga scala questa funzioni nello specifico, ovviamente gli aspetti sono sempre molto più variegati.

Analisi

L’analisi è tutto ciò da cui bisogna partire per avere un andamento del proprio sito oppure una strategia per poterlo posizionare da subito al meglio sui motori di ricerca. Analizzare la propria nicchia di mercato, i trends e le ricerche dei clienti, le visite e le conversioni sul proprio sito ed avere un’attenzione costante dei cambiamenti nel tempo, delle abitudini e delle preferenze degli utenti… Nonché verificare l’intera struttura e performance del tuo sito.

Ricerca delle keywords

È un passaggio fondamentale per il posizionamento sulle SERP, bisogna cercare la giusta combinazione di parole chiave con cui gli utenti ti cercano e atterrano sul tuo sito o su una pagina specifica. È formata da due punti fondamentali: livello di competitività e volume di ricerca, keywords correlate e con lo stesso intento di ricerca. Posizionarsi con una parola con un alto livello di competitività, cioè dove sono in molti a combattere per quella keyword, potrebbe essere arduo, anche se il volume di ricerca per quella parola chiave è elevato… Bisogna inoltre tenere presente che non sempre gli utenti ricercano con le stesse medesime parole chiave lo stesso argomento, quindi anche se con parole diverse una o più parole chiave potrebbero piazzarsi egregiamente, perché soddisfano lo stesso criterio di ricerca di altre, lo stesso search intent.

Studio dei competitor

Lo studio dei tuoi concorrenti è un’altra forma per assicurarsi il posto in prima pagina. Con quali keywords si posizionano? Cosa offre il loro sito che potresti integrare nel tuo, quali miglioramenti potresti apportare?

SEO Audit tecnico: l’analisi SEO del tuo sito web

Si passa poi all’analisi tecnica, strutturale e dei contenuti dell’intero sito Web tramite strumenti specifici:

Verifica site: con e senza WWW e HTTPS; Controllo degli errori di scansione e server; Robots.txt; Percorsi di scansione; Struttura URL; Broken links; Internal linking e correlazione; Livello di profondità del sito web rispetto ai concorrenti; Assetto tassonomie e cannibalizzazione dei contenuti; Controllo degli scraped content; Dati strutturati; Controllo dei contenuti; Analisi dei backlink

Altro aspetto fondamentale per un buon posizionamento: il tuo sito ha autorevolezza? Popolarità? Viene citato da più fonti? Più link di altri siti entrano in “ingresso” cioè puntano sul tuo (backlink) più possono aumentare la tua popolarità e farti scalare nei posizionamenti, ma attenzione… serve qualità e pertinenza con il proprio sito o articolo su cui si viene citati! Altrimenti penalizzazione da Google.

Ottimizzazione On-site e Off-site

Per ottimizzazione SEO on-site e off-site si intende tutto ciò che va realizzato al massimo delle prestazioni attuali “dentro” e “fuori” il sito. Il sito al suo interno deve montare un motore performante e deve comunicare sempre al meglio con i motori di ricerca. Stessa cosa all’esterno, dove ogni attività e interazioni con altri siti, blog, piattaforme e social può portare popolarità e visite al tuo sito.

Ottimizzazione SEO On-site

Stesura piano editoriale creazione e ottimizzazione dei testi: SEO Copywriting

Ottimizzazione SEO Off-site

Link popularity Guest blogging Ricerca di blog Aggregatori di blog Comment marketing Article Marketing Profili social Posizionamento e Report

Raggiungere gli obiettivi prefissati, posizionarsi e monitorare: report costanti, ottimizzare, verificare e agire… verificare ancora, agire ancora…

Monitorig: Misurare e Ottimizzare Reporting: Traffico Organico e Obiettivi raggiunti

Quali sono gli strumenti necessari per SEO audit completo

Ti mostriamo i tool che utilizziamo per compiere un’analisi SEO completa, grazie a questi strumenti:

Google Search Console e Google Analytics Seozoom o Semrush Screaming Frog Ahrefs o Majestic Copyscape Seozoom Semrush Quando si vedono i risultati?

Questa è una domanda a cui è molto facile rispondere: “semplicemente” quando inizi a vedere il tuo sito ben posizionato per la tua fetta di mercato e per le ricerche degli utenti, e soprattutto… quando inizia a generare traffico e conversioni.

Il fine, in fondo, resta sempre l’utile…

Preventivo SEO

Siamo arrivati alla nota dolente dell’intero articolo! Il preventivo è sempre la cosa che fa più paura ad ogni cliente, cerchiamo di rassicurarci… Puoi chiederci un preventivo sulla nostra pagina di contatto, ma prima puoi anche visitare la nostra pagina dedicata al nostro servizio di SEO Audit, per chiarirti ulteriormente le idee…

Freelance o una agenzia SEO?

Tutto è molto relativo, è possibile trovare degli ottimi freelance come anche delle ottime agenzie, ma molto sta nelle competenze e nel know how che ognuno di essi ha saputo accumulare nel corso degli anni. Quindi dall’esperienza, ma anche e soprattutto dalle capacità dimostrate e dalla conoscenza del proprio lavoro, dal saper interpretare le tendenze al restare al passo con i tempi e sempre in continua evoluzione.

Come riconoscere un buon freelance SEO da un incapace?

Un buon freelance sa come effettuare una buona consulenza SEO, gestire l’analisi dei dati, per poter, se è il caso, cambiare anche rotta e direzione. Creare inoltre report precisi e dettagliati e dare una SEO Audit completa di ogni aspetto on-site ed off-site del tuo sito. Non per ultimo deve riuscire a posizionare il tuo sito scegliendo le keywords giuste per la tua nicchia di mercato.

Di seguito rimandiamo ad alcuni consigli di Google su come scegliere una buona agenzia SEO.

Prezzi di una consulenza SEO?

Eccoci… questo è l’aspetto più delicato… in molti ci hanno chiesto determinati prezzi (anche molto al di sotto della media) altri si sono meravigliati della correttezza e del giusto prezzo. Ogni cosa va valutata caso per caso, a seconda del lavoro da svolgere, da ciò che si richiede nello specifico, dal tempo necessario e anche dal grado di complessità del caso in cui ci si imbatte… Per alcuni potrebbero volerci mesi per posizionarsi, perché magari bisogna rifare tutto da zero o partire già da zero, oppure perché il lavoro da svolgere è veramente tanto ed articolato. Per altri invece ci vuole meno lavoro e meno tempo, forse perché il progetto è molto più piccolo o forse senza troppe pretese. Il prezzo quindi si adeguerà di conseguenza. Soprattutto però un buon lavoro va come sempre svolto, ed ogni buon lavoro ha come sempre la sua giusta retribuzione…

Siamo giunti così alla fine di questo lieto articolo, ma ricorda: una consulenza SEO a volte può cambiare le sorti del tuo e-commerce, del tuo ristorante locale o del tuo negozio on-line… Affidati sempre e solo a dei veri professionisti, prima di tutto. In questo modo puoi scalare le SERP, raggiungere i tuoi obiettivi di marketing, il tuo pubblico e dare il successo alla tua attività!

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Consigli utili per rendere il tuo sito web user friendly

Progettazione, Qualità e Semplicità sono le chiavi di successo del tuo sito web. Il web è un gran calderone in cui decine di migliaia di persone introducono dati ed altrettanti milioni le consultano per avere informazioni.

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Il web appare caotico ma in realtà seguire alcune regole agevolerà senza alcun dubbio la realizzazione di un sito con caratteristiche tali da essere user friendly.

Il percorso dell’utente deve essere chiaro e delineato fino alla destinazione.

Ci sono domande che è necessario porsi quando si deve realizzare un sito web user friendly:

Cosa vuole il nostro cliente?

Ricordiamoci sempre che il Cliente deve essere pienamente soddisfatto e aiutato a rendere il suo business più profittevole possibile.

Questo non significa accettare ogni sua decisione passivamente ma mantenere spirito critico e usare la propria professionalità per indirizzare le decisioni del cliente verso il raggiungimento del miglior risultato possibile.

Ascoltare la storia del Cliente, del suo prodotto, degli obiettivi che vuole raggiungere col suo sito, è fondamentale per creare un sito web personalizzato da cui possa emergere lo spirito del prodotto da vendere, sia esso un oggetto o un servizio.

A quale tipo di utente è rivolto il sito?

Conosciuto il cliente ed il prodotto è il momento di attuare quella che è sempre stata una delle basi delle strategie di marketing: individuare il tipo di utente che vogliamo raggiungere: la buyer persona.

Uno studio approfondito dei siti web dei competitors ci aiuterà ad individuare quali sono le esigenze dell’utente tipo e quindi attuare tutte le strategie necessarie per soddisfarle.

Più ne sapremo delle esigenze dell’utente che cerca quel determinato prodotto o servizio, maggiori saranno le possibilità di risultare esaustivi al momento della sua ricerca.

Come far arrivare l’utente al nostro sito?

Nell’era dell’approssimazione e del fai da te diventa estremamente importante fondare il proprio servizio sulla progettazione e la professionalità.

Per creare un sito web user friendly che abbia le caratteristiche che a breve andremo ad esaminare, non si può prescindere dalla collaborazione con professionisti che conoscano “le regole del gioco”.

In questa fase la SEO è fondamentale quanto la progettazione del sito stesso.

Posizionarsi sui motori di ricerca non dipende dalla perfezione o bellezza di un sito, per cui interagire con una web agency è fondamentale.

Come rendere semplice e veloce la fruizione del sito all’utente, per avere un sito user friendly e rendere migliore la UI/UX?

La creatività è importante per realizzare un sito ma renderlo amichevole verso l’utente comporta il rispetto di alcuni standard promossi dal web e che elenchiamo di seguito:

L’utente che approda al sito deve trovare in maniera intuitiva tutto quello che sta cercando La ricerca deve comportare il minimo sforzo L’utente deve sentirsi accompagnato verso il suo obiettivo Il menu deve essere completo ma non troppo articolato; vanno individuate con accortezza le voci del menù principale e dei menù secondari Il logo deve essere ben visibile, in alto nella pagina, e deve ricondurre alla home Le call to action: l’inserimento di “tasti” che individuino in maniera immediata le azioni fondamentali che l’utente deve eseguire durante la consultazione e l’acquisto velocizzerà il buyer’s journey Box di ricerca: fondamentale per aiutare l’utente a trovare subito ciò di cui ha bisogno ed al Business Analyst per capire meglio quali sono i bisogni espressi dagli utenti che visitano il sito Informazioni di contatto: devono essere chiare e complete La presenza di tutte le info necessarie per contattare il titolare sarà garanzia di serietà e farà sentire l’utente al sicuro inducendolo ad acquistare con fiducia e, non meno importante, a ripetere la sua esperienza con noi Grafica: colori, font e contrasto tra essi devo essere fluidi, riposanti, non aggressivi per la vista Eliminare tutti gli orpelli che non siano propedeutici alla chiarezza e semplicità del sito Immagini e video: entrambi sono utili e fondamentali Velocità di navigazione: muoversi velocemente da una sezione all’altra è fondamentale perché l’utente non abbandoni il sito snervato dall’attesa Contenuti: devono essere semplici e di qualità; testi approssimativi, superficiali oppure troppo prolissi e pregni di tecnicismi avranno l’effetto di annoiare o disturbare l’utente che cercherà altrove maggiore qualità e immediatezza Blog: Inserire un blog è una marcia in più che avvicinerà l’utente alla mission del sito e faciliterà il lavoro del SEO Specialist Social: il matrimonio tra il sito web e i profili social del nostro cliente è un atto necessario per interagire a tutto campo con gli utenti Mobile: Le ricerche dal cellulare sono in crescita continua per cui il sito deve essere facilmente e ugualmente fruibile sia dal pc che da smartphone e tablet Come mantenere l’efficienza del sito nel tempo?

Creata la pianta, bisogna curarla innaffiandola ogni giorno… tenete aggiornato il sito con informazioni nuove, controllatene il funzionamento, analizzate i risultati con strumenti di SEO e di marketing.

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Migliorare il web design del tuo sito

In questa guida ti mostriamo con delle semplici mosse e con un piccolo breviario come migliorare il web design del tuo sito: Grafica, layout, testo e caratteri, immagini e l’importanza dei contenuti ‘Above the fold’.

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Ti daremo alcuni principi e regole fondamentali da tenere sempre presenti e che formano la base del Web Design attuale, consigli per quanto riguarda la scelta dei contenuti grafici, del layout e altro ancora…

Che cos’è il web design

È doveroso però fare prima una premessa, o almeno cominciare con questa domanda: che cos’è il Web Design? Cerchiamo di rispondere in modo semplice ed esaustivo, senza inoltrarci in lunghe e complesse spiegazioni tecniche. Non basterebbe un libro intero, ma possiamo dire che Il web design, o anche scritto in forma unita webdesign, è tutto ciò che concerne la progettazione, la realizzazione e lo sviluppo di un sito web. Che significa questo? Il web designer, o anche un’agenzia o web agency che si occupa di design per il web è colui o colei che realizza interamente un sito, partendo dalla progettazione e dal “disegno”, fino ad arrivare alla realizzazione tecnica finale. Ci possono essere molte figure, che collaborano tra di loro, e delle più disparate: partendo dal grafico puro fino al developer, ma tutte devono tenere conto degli stessi fattori che possano determinare o meno la riuscita di un sito web.

Come un’unica squadra ricoprono ruoli diversi, ma raggiungono lo steso obiettivo: tutto parte, come quasi ogni cosa, dalla progettazione…

Ogni sito web ha sempre una strategia e un buon progetto già definito

Come ne abbiamo già parlato nel nostro precedente articolo, sulla creazione di un sito web professionale, che il tuo spazio on-line faccia parte di un sito web aziendale o meno, ogni cosa va sempre progettata. Questo a maggior ragione quando si cominciano a gettare le basi vere e proprie di ciò che si vedrà sul web, creando poi l’intero design e l’intero aspetto grafico di un sito vetrina, di un blog, di un e-commerce oppure di un sito aziendale. In qualunque caso, prima di tutto vanno sempre pianificati gli obiettivi e i motivi per cui si è on-line. In quale nicchia ci si posiziona, il target, i clienti e la tua attività, sono questi i fattori dominanti. Una scelta di un colore, ad esempio, e di una certa impaginazione degli elementi potrebbe andare bene, un’altra invece potrebbe scostarsi troppo sia dallo scopo utile che dall’utente finale per cui si voglia che vengano fruiti e percepiti, sia perché troppo distante dalle linee della propria brand identity e dal tipo di attività. Tutto dipende come sempre da questo: in poche parole un layout o un determinato menu di navigazione potrebbe essere perfetto per un blog, ma non per un e-commerce… e ancora nella stessa categoria degli e-commerce un determinato aspetto grafico potrebbe andare bene per una nicchia e per un’attività, ma non per la tua in questione. Stessa cosa vale ovviamente anche per le immagini, il tipo di carattere scelto ed ogni altro elemento grafico che venga poi messo in evidenza sul sito. Tutto questo non deve mai perdere d’occhio l’obiettivo finale che è: mettere al centro dell’attenzione il tuo cliente e migliorare notevolmente la tua attività on-line.

Abbiamo visto che quello di rendere personalizzato e unico ogni sito web, in base alla propria attività e alla propria fascia di utenza, è un principio base del Web Design, e del Design in generale… ma ci sono anche dei pattern o linee guida con cui possiamo muoverci più tranquillamente, e a cui è bene affidarsi, e che ora vedremo.

L’albero di navigazione

Sarebbe buona norma iniziare sempre con un ‘albero della navigazione’

Cioè una schematizzazione del flusso di navigazione del sito secondo un diagramma. Individuare successioni e incominciare a organizzare il materiale secondo il modo in cui lo si vorrebbe presentare nella navigazione, la gerarchia, e l’organizzazione. Così da avere già un vantaggio logico su ciò che si deve presentare e mostrare all’utente o al cliente. Non è detto poi che servano obbligatoriamente tutte le pagine “standard” o quelle più “conosciute” e che tutte le pagine presenti in un sito debbano avere la medesima importanza per ogni progetto…

Wireframe

Il wireframe è uno schema su carta o su pc di come verranno posizionati banner, menu di navigazione, loghi e contenuti… è giusto lo “scheletro” della struttura logica del sito, dove si iniziano a disegnare le sezioni principali che racchiudo i vari elementi, e dove posizionarli poi nella pagina web. In fase di progettazione questo è un grandissimo vantaggio: avendo solo lo scheletro in un file Photoshop, ad esempio, ogni cosa può essere cambiata e riposizionata molto più facilmente e rivista più volte, nel caso ci siano posizionamenti che non convincano.

Mockup

Realizzato un wireframe è possibile creare anche una prima bozza del sito, sempre in formato grafico, con un mockup. Aggiungendo, nelle sezioni decise con il wireframe, gli elementi grafici che probabilmente risulteranno essere presenti al momento della stesura finale. È come un modellino in scala…

Logo

Un elemento chiave, tra i più importanti per un’azienda, è sicuramente il logo: forma stessa del brand e della attività e che può essere riconosciuto facilmente dai tuoi clienti e dagli internauti. Deve essere sempre ben visibile in ogni pagina e sempre nella stessa posizione. Utilizza un logo originale, semplice e chiaro e che rappresenti bene la tua azienda e la tua attività. Uno dei pattern meglio conosciuti dai navigatori è il link da questo alla Home Page del tuo sito, quindi consigliamo sempre di metterlo, rendendo così migliore la navigazione e assecondando un’abitudine ormai consueta di chi naviga.

Menu di navigazione

Un altro elemento a dir poco fondamentale per un buon design è senza dubbio il menu di navigazione. Il menu deve essere chiaramente visibile, sempre nella stessa posizione in ogni pagina e facilmente accessibile, per permettere una navigazione agevole e veloce. Deve contenere tutte le pagine più importati già all’interno e una struttura dei link quanto più semplice e chiara possibile, con nomi chiari ed inequivocabili. Se si hanno molte pagine e quindi molti link, come ad esempio per un e-commerce, può essere utile suddividere i link del menu per categorie, oppure per pagine e sotto-pagine, facendo apparire così dei sotto-menu all’interno al passaggio del mouse, ma che non siano troppo grandi. Un altro utile consiglio, in questo caso, è quello di implementare anche un breadcrumb, per fare in modo che il visitatore sappia sempre dove si trovi e che possa ritornare indietro nelle categorie di prodotti o sottocategorie, e così via…

Layout

Il layout è la disposizione degli elementi in una pagina, deve essere sempre quanto più chiaro e semplice possibile e senza elementi eccessivi che possano distrarre il visitatore o appesantire il sito. Senza sezioni poco chiare in cui non è facile capire in cosa ci si è imbattuti. In genere devono avere delle intestazioni e zone di competenza ben delimitate e una gerarchia ben definita: dove le sezioni più importanti sono meglio risaltate e messe in evidenza rispetto alle altre. Importanti sono allo stesso modo anche gli spazi bianchi che danno “aria” ai contenuti. È importante determinare una struttura logica che almeno nella maggior parte dei casi sia uguale per tutte le pagine, in cui elementi come una barra di ricerca o menu laterali siano sempre nella stessa posizione, così da rendere “familiare” il layout e facile da ricordare per una seconda o terza visita.

Grafica

Crea una grafica senza troppi fronzoli e non superflua, senza troppi elementi l’uno accanto all’altro e che non disturbi gli occhi con colori troppo accesi o in disuso. Rendila utile e coerente con la tua attività e il tuo brand, ma soprattutto funzionale ai contenuti e gradita alla tua nicchia e ai tuoi clienti. Se si tratta di un’attività fisica o locale con una propria immagine già costruita e definita è bene sempre riportarla anche sul sito ed avere un’unica immagine coordinata. Evita inoltre banner e popup improvvisi, perché non sono graditi agli utenti che cercano informazioni o altro in maniera veloce come si è abituati sul web. La parola chiave è: Semplicità.

Immagini

Stessa cosa per le immagini: le immagini si sa, parlano sempre più di mille parole, e danno sempre un tocco in più con l’effetto scenico, ma devono essere contestualizzate e inerenti alla tua attività, molto meglio se reali e create appositamente. Evita foto di scarsa qualità o da “stock”, ma non eccedere con le risoluzioni o con immagini ad alto impatto. Un’immagine enorme, troppo pesante e ad altissima risoluzione rallenta notevolmente il caricamento della pagina, e a maggior ragione crea squilibrio e disarmonia se poi il resto degli elementi grafici non è all’altezza oppure non sono proporzionati. Cerca di trovare sempre un giusto equilibrio tra qualità e peso dell’immagine, sobrietà e il giusto valore della comunicazione visiva del tuo brand. Meglio sempre se proporzionate con i contenuti e con il layout circostante, in modo da dare equilibrio e armonia al tuo sito web.

Font e contenuto

Altro elemento chiave è la scelta dei font che formano il testo. Vi consigliamo di non usare troppi font diversi né troppi colori, ma di usarne al massimo due o tre e che siano facilmente riconducibili a determinati contesti, nel senso: potrebbe esserci un tipo di font diverso per il menu di navigazione principale, un altro per il contenuto all’interno delle pagine (come ad esempio gli articoli di un blog o di un e-commerce) mentre un altro per i titoli, o magari anche per i contenuti marginali delle pagine (come link del footer o articoli e prodotti correlati), ma l’importante è mantenere sempre una certa coerenza di stile e che siano sempre gli stessi per ogni pagina. Anche il font dei testi è da scegliere sempre a seconda della propria nicchia e contesto di attività, stessa cosa vale per il colore in uso, che può andare bene o non a seconda dei casi, ma è buona norma che sia leggibile, senza colori abbaglianti e abbastanza grande da permettere di essere letto senza difficoltà. Inoltre che sia ben visibile e in contrasto con lo sfondo su cui è posizionato, altra cosa de tenere presente è l’interlinea: che dia abbastanza spazio tra una riga e un’altra, ma che non sia troppo eccessivo.

Contenuti “Above the fold”

Il termine above the fold deriva dalla tipografia ed è stato preso anche per il web design per identificare tutta quella parte di pagina che è da subito visibile nel nostro browser, senza dover scorrere in basso con il mouse. È buona norma mettere i contenuti più importanti e rilevanti alla nostra attività subito in questa zona, per dargli così maggiore visibilità a colpo d’occhio e posizione principale rispetto gli altri.

Per tutto il resto, come dice Google: “Content is King” …

Se ti è piaciuto il nostro articolo su come migliorare il web design del tuo sito lasciaci pure un commento e dicci cosa ne pensi. Siamo curiosi di sapere se utilizzi ad esempio altre tecniche, oppure se reputi che abbiamo tralasciato qualcosa o altri aspetti per te fondamentali nella costruzione di un sito web e del Web Design.

Se vuoi dai uno sguardo al nostro portfolio o visita anche gli altri articoli del nostro blog, dove speriamo ci siano altri articoli che ti possano interessare o che ti possano aiutare.

Inoltre se hai bisogno di un qualsiasi consiglio o di una consulenza ti rimandiamo alla nostra pagina di contatto, sentiti pienamente libero di scriverci per ogni cosa!

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Sito professionale? Check list

Un sito web professionale è facilmente individuabile in realtà: tutti gli aspetti sono considerati in fase di progettazione e curati sin nei minimi dettagli. Nulla viene tralasciato, che sia visibile all’utente o non.

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Web Marketing per ristoranti

In questo nuovo millennio è impensabile tralasciare il web marketing per la vostra attività o affidarsi esclusivamente a tecniche come la pubblicità su carta stampata o la cartellonistica. Ti consigliamo la realizzazione di un sito studiato apposta per le esigenze della tua clientela, infatti noi di Emmè Web agency abbiamo creato un progetto web specifico per il settore della ristorazione già ampiamente collaudato.

In ogni caso, qui di seguito 3 consigli di Web Marketing per ristoranti, per aumentare il vostro ROI senza dover spendere un capitale!

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1) Create della Local SEO efficace

La maggior parte dei vostri probabili clienti vi cercheranno tramite internet: se non ha ben chiaro già il posto in cui andare a cenare, oppure a pranzare, faranno una breve ricerca online tramite Google. Se il vostro sito è ben posizionato vi troveranno subito e, se avete fatto un buon lavoro, avranno a portata di mano anche gli strumenti per conoscere il luogo in cui vi trovate e i vostri numeri con cui contattarvi.

Per questo è consigliabile avere sempre un account Google My Business completo e aggiornato.

Dovrete avere inoltre cura di tenere in maniera ottimale il vostro sito, lo standard su https://schema.org/ ci può essere di grande aiuto. Creando del JSON/LD ad esempio ottimizzeremo il nostro sito per il Knowledge Graph di Google. Tutto questo è molto semplice da realizzare tramite generatori automatici come https://hallanalysis.com/json-ld-generator/

E i risultati si vedono…

In questi screenshot presi da Google (dove abbiamo volutamente inserito TripAdvisor come attività per ovvi motivi), solo per farvi vedere l’uso dei dati strutturati tramite schema.org e JSON/LD… ma l’esempio vale lo stesso. Immaginate di aver al posto di TripAdvisor, in quegli spazi, il vostro ristorante. Tramite una semplice ricerca online il vostro utente saprà già come arrivare da voi e come contattarvi.

2) Create un Tour Virtuale su Google

Aprite le porte! Fate vedere al mondo e su Google il vostro ristorante com’è all’interno, fate fare un tour virtuale al vostro visitatore già all’interno del vostro ristorante, l’utente che non vi trova su Google passerà altrove, se avete fatto tutto bene nel punto 1 darete decisamente un’altra svolta ancora in vostro favore facendogli fare anche un piacevole tour all’interno della vostra attività: così da vedere il vostro ristorante quant’è bello (perché sì, l’occhio vuole la sua parte…). Avrà nell’immediato una visione chiara, e se le foto gli piaceranno, molto probabilmente sceglierà voi.

3) Crea pagine Social per il tuo ristorante Sii attivo sui social, crea engagement e fidelizzazioni, condividi le tue foto, i tuoi menu o i piatti del giorno e invita i tuoi clienti a fare altrettanto e a seguirti.

I primi punti sono decisamente molto importanti: se non c’è interazione con i vostri clienti e futuri clienti questi possono rimanere solo una semplice vetrina inutilizzata.L’attività sui social è diventata importantissima: tramite Facebook possiamo costruire una pagina dedicata al nostro ristorante. In questa pagina possiamo ad esempio condividere il piatto del giorno, foto dell’interno e di serate speciali, con una maggiore probabilità che la nostra attività sia vista da più persone. A fronte di una piccola spesa possiamo iniziare a creare anche annunci su Facebook, per far girare ulteriormente la nostra attività con le sponsorizzazioni, dove il ROI di solito è molto alto. Ulteriore risorsa è anche quella di iscriversi a gruppi ben specifici dove stazionano i vostri buyer persona, pubblicare così contenuti che andranno ad arricchire il gruppo e far girare ancora le proprie proposte, ma bisogna essere molto ben attenti nel farlo. Di norma non è vista di buon occhio un’attività del genere, ma se si ha un buon approccio social e nelle relazioni umane si riesce a scaturire un buon engagement con il pubblico anche in questo modo, con probabili conversioni finali

Bisogna essere molto attivi, e saper rispondere ai bisogni e alle richieste del momento.

Instaurare un rapporto con il pubblico, far seguire le proprie pagine e comunicare con loro, stimolando condivisioni e like, facendo vedere la vostra attività ed anche il lavoro che ne è dietro magari, pubblicando foto anche su Instagram e gli altri social, suscitare curiosità e chiedere di dare recensioni positive se la serata o la cena è stata di gradimento.

Tutto questo può portarvi grandi benefici, e può tradursi in una strategia di web marketing per i vostri ristoranti di grande efficacia.

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SEO per e-commerce

Sai come fare SEO per uno shop online?

Trucchi e suggerimenti SEO per aumentare il traffico e le vendite sul tuo e-commerce Leggi tutto... Aggiungi commento